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"Perche' gli uomini vanno con le prostitute?"

“Perche' gli uomini vanno con le prostitute?”. Questa e' la domanda da un milione di dollari alla quale tutti, o quasi, pensiamo quando camminando per le nostre citta', vediamo a qualsiasi ora del giorno (e della notte) prostitute in attesa.

Dal punto di vista psicologico non e' possibile fare un ritratto unico dei clienti delle prostitute.
Cosi' come per altre tematiche,anche in questo bisogna tenere in considerazione il fatto che la soggettivita' e la storia personale di ciascuno abbia una notevole rilevanza nello sviluppo di questo tipo di condotta.
Parlando con alcuni pazienti, che nel corso del percoro psicoterapeutico arrivano a definirsi clienti di prostitute, si individuano tratti di profonda INSICUREZZA e vissuti di NON ACCETTAZIONE, oltre ad un non raro VISSUTI DI SENSO DI COLPA per essere "andati a pagamento".
Il fenomeno della ricerca della prostituzione puo' rappresentare il modo attraverso cui si manifesta un VERO E PROPRIO SINTOMO, alla cui base si nascondono VISSUTI DI INSICUREZZA E NON ACCETTAZIONE che non andrebbero ignorati, ma andrebbero affrontati con specialisti competenti.

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Prostituzione: qualche numero

Secondo una ricerca pubblicata nel 2014 dal Gruppo Abele di Torino, negli ultimi anni i clienti delle prostitute sono cambiati. Se fino a qualche anno fa il 70% di clienti era rappresentato da uomini adulti sposati, oggi questo dato statistico pare essere cambiato, in quanto, oltre agli uomini adulti e sposati, tra i clienti delle prostitute sono aumentati notevolmente i single e i giovani. La clientela pare oggi quindi dividersi in modo abbastanza equo: 50% di uomini adulti sposati, 50% di ragazzi giovani e single.

Chi sono i clienti delle prostitute?

Secondo una ricerca svolta dal Gruppo Abele di Torino nel 2014 i clienti delle prostitute, visto il numero sempre piu' elevato delle prostitute a disposizione, potrebbero essere tranquillamente tutti gli uomini che camminano per le nostre citta', che abitano nei nostri palazzi, persino quelli che abitano con noi. Anche dal punto di vista del ceto sociale, non vi e' distinzione di chi possa o no essere un potenziale cliente, perche' nelle nostre citta' vi sono zone con prostitute a tariffe piu' agevolate, quelle con tariffe piu' elevate o anche, l'ultima "moda" del momento, le prostitute di alto borgo, che ricevono direttamente in casa o accompagnano i loro clienti durante viaggi di lavoro.
Ma entriamo piu' approfonditamente nella ricerca fatta, ed analizziamo a fondo i dati emersi.

4 categorie di clienti

In base alla ricerca, ad oggi i clienti delle prostitute si dividono in 4 categorie.
I seriali o dipendenti Appartengono alla categoria dei CLIENTI SERIALI quegli uomini che non possono fare a meno di pagare una donna per fare del sesso: e' una necessità, un po' come fumare un pacchetto di sigarette al giorno per un tabagista o farsi un drink per un bevitore. La loro è una vera e propria dipendenza. Assai frequente per questi clienti seriali delle prostitute e' cercare online, sui vari forum a disposizione, le recensioni (alle quali naturalmente loro stessi contribuiscono) sulle singole prostitute, si scambiandosi opinioni e suggerimenti. I clienti seriali sono generalmente uomini sposati, che conducono in apparenza una vita irreprensibile, con tanto di doppio telefono che tengono ben nascosto alle partner e ai figli. Una minoranza di questi clienti seriali sono invece quegli uomini che, orgogliosi, ostentano agli amici la loro passione definendola come un semplice hobby ricreativo.
Sposati insoddisfatti La seconda categoria di uomini individuata dalla ricerca evidenzia gli uomini SPOSATI INSODDISFATTI. Quando l'intesa sessuale di coppia viene meno, l'uomo sposato va inevitabilmente a cercare altrove l'appagamento che non trova a casa. E la scelta di andare a pagamento con una prostituta e' sicuramente molto più semplice che pensare di instaurare una relazione con un’amante, con tutto l'onere che comporterebbe (dover uscire, incontrarsi con l'amante, farle dei regali o portarla fuori a cena...)...Insomma, la scelta della prostituta e' sicuramente la migliore, perche' elimina il rischio di essere beccati e conseguentemente compromettere il matrimonio e la propria credibilita' di brav'uomo.
I viziosi La terza categoria di clienti delle prostitute vede invece protagonisti quegli uomini che conducono una vita agiata e movimentata, come ad esempio manager, imprenditori, politici, sempre indaffarati e spesso in trasferta lontano da casa. Ecco che questa categoria trova nel sesso occasionale con prostitute o escort di lusso un momento di svago, di evasione. La squillo di alto borgo, da tenere nascosta alla famiglia, ma da esibire durante i viaggi o le cene di lavoro, diventa un simbolo di potere e ricchezza, alla stregua di un orologio di marca o una bella macchina.
I perversi Infine l'ultima categoria di clientela, e' rappresentata dai cosiddetti PERVERSI, dove con tale locuzione non si vuole intendere chi abbia specifiche abitudini sessuali, ma coloro che sessualmente parlando hanno esigenze particolari (BDSM, feticismo, trans), e che quindi faticano a trovare soddisfazione in un rapporto “classico.

E' possibile fare il ritratto psicologico del cliente delle prostitute?

Dal punto di vista psicologico non e' possibile fare un ritratto unico dei clienti delle prostitute. Cosi' come per altre tematiche, anche in questo bisogna tenere in considerazione il fatto che la soggettivita' e la storia personale di ciascuno abbia una notevole rilevanza nello sviluppo di questo tipo di condotta.
Volendo, forzatamente, individuare dei tratti capaci di accomunare tutti i potenziali clienti, si potrebbero individuare le seguenti due caratteristiche:
vissuto personale di INSICUREZZA, che porta il cliente a preferire di confrontarsi con una sconosciuta piuttosto che con una persona con cui sarebbe necessario stabilire una relazione a 360°, che implicherebbe la necessita' di aprirsi al confronto con l'altro, svelando anche le proprie debolezze
VISSUTO DI NON (completa) ACCETTAZIONE, cosa che spinge il potenziale cliente verso il mercato della prostituzione per sentirsi non rifiutato ad esempio, per particolari richieste
. Parlando con alcuni pazienti, clienti di prostitute, non raro e' inoltre l'individuazione in questi uomini di VISSUTI DI SENSO DI COLPA per essere “andati a pagamento”.
A conclusione del presente, sottolineo che questo articolo non vuole affatto essere una presa di posizione ne' a favore, ne' contro la prostituzione, ma una semplice analisi di un fenomeno tabu', attorno al quale si preferisce non discutere, ma che forse rappresenta il modo attraverso cui si manifesta un VERO E PROPRIO SINTOMO, alla cui base si nascondono VISSUTI DI INSICUREZZA E NON ACCETTAZIONE che non andrebbero ignorati, ma andrebbero affrontati con specialisti competenti.

Laura Canis
Psicologa per terapia di coppia Torino

+ CHI SONO

Laureata nel 2007 in Psicologia dello Sviluppo e dell'Educazione. Mi sono occupata di psicodiagnosi e percorsi di sostegno a soggetti in eta' evolutiva presso l'Asl 8 di Chivasso (Torino), ho iniziato a dedicarmi alla ricerca di quale fosse realmente la mia vocazione, all'interno dell'ambito psicologico. Ho cosi' incominciato a sperimentarmi in contesti diversi, ricoprendo ruoli professionali e mansioni tra loro anche molto differenti, tra cui addetta alla selezione del personale presso un'agenzia di lavoro interinale, psicologa/educatrice (Servizio di Educativa Territoriale), volontaria presso l'associazione DI.A.PSI. per malati psichici e collaboratrice presso la comunita' psichiatrica Il Porto di Moncalieri (Torino). Col passare degli anni, finalmente la mia ricerca trova la sua risposta! Il mio desiderio si esaudisce quando decido di intraprendere un ulteriore percorso formativo di specializzazione quadriennale avente come obiettivo acquisire gli strumenti per aiutare non solo gli individui, ma anche coppie ed interi nuclei famigliari in difficoltà. Nel 2015 conseguo il titolo di Psicoterapeuta familiare, grazie al quale ho intrapreso una collaborazione quinquennale con l'Asl territoriale di Nichelino e Moncalieri (Torino). Attualmente svolgo l'attivita' di psicologa e psicoterapeuta come libera professionista, presso il mio studio a Torino - Moncalieri e Online su Skype e Whatsapp.

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